Can. 1420 § 5

§ 5. Ipsi, sede vacante, a munere non cessant nec ab Administratore dioecesano amoveri possunt; adveniente autem novo Episcopo, indigent confirmatione.

§ 5. Essi non cessano dall’incarico quando la sede si rende vacante, né possono essere rimossi dall’Amministratore diocesano; venendo però il nuovo Vescovo devono essere riconfermati.

§ 5. Mit der Sedisvakanz erlischt ihr Amt nicht, und sie können vom Diözesanadministrator nicht ihres Amtes enthoben werden; sobald jedoch der neue Bischof von seinem Bistum Besitz ergriffen hat, bedürfen sie der Bestätigung in ihrem Amt.

c. 1573 § 5.

Con la vacanza della sede diocesana non cessa l’ufficio del vicario giudiziale (anche aggiunto). Questa norma peculiare è giustificata dalla natura dei processi giudiziali ai quali deve essere assicurata continuità.

Non significa questa norma che in tempo di sede vacante non si possa dare la cessazione dall’ufficio per altre ragioni, quali la rinuncia o lo spirare del tempo prestabilito. In quest’ultimo caso può essere opportuno rimandare la notificazione del tempo spirato (cf can. 186) all’avvento del vescovo diocesano.

Con l’avvento del vescovo (la traduzione tedesca precisa: dopo la presa di possesso della propria diocesi; precisazione che non c’è nel testo) il vicario giudiziale (anche aggiunto) devono essere confermati. La quale conferma è opera autonoma e propria del vescovo, che emana apposito decreto o menziona tale conferma nel decreto con il quale conferma anche altri uffici. L’ufficio del vicario continua finché non sia dato un decreto di negazione della conferma: non è, infatti, stabilito un termine temporale entro il quale deve intervenire la conferma.

La sede vacante, come è facile immaginare, provoca molte altre questioni e interrogativi non affrontati in questo paragrafo.

Franchetto, F., Il vicario giudiziale e il vicario giudiziale aggiunto, in Aa.Vv., I soggetti del nuovo processo matrimoniale canonico, Città del Vaticano 2018, 129-156.

In ordine cronologico
Communicationes 38 (2006) 40; 52; 41 (2009) 358; 10 (1978) 230.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito monsmontini.it ove prossimamente saranno pubblicate le dispense aggiornate della parte statica del Corso di diritto processuale tenuto nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana.