Can. 1413, 2°

Pars conveniri potest:
[…];
2° in causis quae respiciunt hereditates vel legata pia, coram tribunali ultimi domicilii vel quasi-domicilii vel commorationis, ad normam cann. 1408-1409, illius de cuius hereditate vel legato pio agitur, nisi agatur de mera exsecutione legati, quae videnda est secundum ordinarias competentiae normas.

La parte può essere chiamata in giudizio:
[…];
2° nelle cause che riguardano l’eredità o i legati pii, avanti al tribunale dell’ultimo domicilio o quasi-domicilio o della dimora, a norma dei cann. 1408-1409, di colui della cui eredità o legato pio si discute, a meno che non si tratti della semplice esecuzione del legato, che deve essere esaminata secondo le norme ordinarie della competenza.

Eine Partei kann belangt werden:
[…];
2° bei Streitigkeiten aus Erbschaften oder frommen Vermächtnissen vor dem Gericht des letzten Wohnsitzes, Nebenwohnsitzes oder Aufenthaltsortes gemäß cann. 1408-1409 desjenigen, über dessen Erbschaft oder frommes Vermächtnis der Rechtsstreit geht; handelt es sich dagegen um den bloßen Vollzug eines Vermächtnisses, so ist darüber nach den ordentlichen Zuständigkeitsregeln zu befinden.

c. 1560, 4°.

È un titolo di competenza classico ed è giustificato dall’«importanza di ricostruire nel modo più corretto possibile l’ultima volontà del de cuius, per esempio ripercorrendo i luoghi della sua ultima permanenza da vivo ovvero allorquando avrebbe potuto cambiare le proprie disposizioni testamentarie» (G. Marchetti, Il foro dell’eredità, 479).

Nel can. 1560, 3° CIC17 il foro era necessario ed escludeva l’opzione per altri fori; nel can. 1413 la espressione «Pars conveniri potest» induce a ritenere senz’altro che ora il foro sia facoltativo (cf «Communicationes» 19 [1978] 226).

Pur facoltativo e come facoltativo il forum hereditatis vige canonicamente anche se ex can. 1290 non fosse previsto dalla normativa civile del luogo.

Bonnet, P.A., La competenza. Brevi annotazioni ai cc. 1404-1416 CIC, in «Periodica de re canonica» 85 (1996) 523.

Marchetti, G., Il foro dell’eredità (can. 1413, 2°), in QDE 26 (2013) 476-481.

In ordine cronologico
Communicationes 38 (2006) 37; 49; 41 (2009) 356; 10 (1978) 226.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito monsmontini.it ove prossimamente saranno pubblicate le dispense aggiornate della parte statica del Corso di diritto processuale tenuto nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana.