Can. 1425 § 2

§ 2. Episcopus causas difficiliores vel maioris momenti committere potest iudicio trium vel quinque
iudicum.

§ 2. Il Vescovo può affidare le cause più difficili o di maggiore importanza al giudizio di tre o cinque giudici.

§ 2. Der Bischof kann schwierigere oder bedeutendere Prozesse einem mit drei oder fünf Richtern besetzten Gericht übertragen.

c. 1576 § 2.

Il vescovo diocesano può trovarsi di fronte a cause che, per circostanze di tempo, di luogo o di persone nonché per materia oggetto di giudizio (cf can. 1676 § 2 CIC17), si presentano come alquanto difficili da giudicare o di maggiore importanza.
In questi casi il vescovo può:
1°. una causa, che non è riservata ad un collegio di tre giudici, affidarla fin dall’inizio ad un collegio di tre o cinque giudici;
2°. una causa, che è riservata ad un collegio di tre giudici, affidarla fin dall’inizio ad un collegio di cinque giudici;
3°. una causa pendente, su richiesta delle parti o del giudice unico, o anche ex officio, affidarla ad un collegio di tre  o cinque giudici;
4°. una causa pendente, affidata ad un collegio di tre giudici, su richiesta delle parti o del collegio, o anche ex officio, affidarla ad un collegio di cinque giudici.
Questa facoltà può essere esercitata tanto nel primo grado come nei successivi, tanto all’inizio quanto pendente causa. In quest’ultimo caso ordinariamente la difficoltà si manifesta durante la causa a motivo di conflitti tra le parti e/o con i giudici oppure a motivo di dubbi sull’adeguatezza e/o imparzialità del giudice.
La facoltà evidenzia una certa interpretazione esclusiva del § 1 così che la riserva al collegio delle cause recensite nel medesimo paragrafo debba essere intesa in modo tale che le rimanenti cause debbano essere affidate al giudice unico.
L’attribuzione al vescovo della facoltà indica una certa rarità dell’evento.
La facoltà può essere delegata dal vescovo diocesano al vicario giudiziale.

Daniel, W.L., The Principle of Collegiality in the Exercise of Judicial Power in the Church, in «Studia canonica» 53 (2019) 369-429.

In ordine cronologico
Communicationes 38 (2006) 41-42; 53; 41 (2009) 359; 10 (1978) 233-234.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito monsmontini.it ove prossimamente saranno pubblicate le dispense aggiornate della parte statica del Corso di diritto processuale tenuto nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana.